Con la circolare n. 13 del 2026 Assonime analizza le disposizioni fiscali introdotte dal
D.M. 27 giugno 2025 in relazione all’adozione dell’
OIC 34 sui ricavi e agli emendamenti 2024 agli
OIC 16 e
31 sui costi di smantellamento e ripristino. Secondo l'Associazione, i limiti posti al recepimento fiscale dei nuovi criteri contabili generano criticità operative e sistematiche. Per l’
OIC 34, le restrizioni ricalcano quelle previste per l’
IFRS 15, mentre per gli
OIC 16 e
31 viene introdotta l’indeducibilità degli oneri di attualizzazione dei fondi fino al sostenimento effettivo dei costi, disciplina estesa dal 2024 anche agli IAS‑adopter, con conseguente gestione in doppio binario. La circolare richiama inoltre il regime transitorio dell’
art. 10,
D.Lgs. n. 192/2024, che consente di mantenere la disciplina fiscale previgente per evitare effetti non coerenti, illustrando due casi applicativi. È richiamata anche la possibilità di riallineamento, esercitabile solo con la dichiarazione del primo periodo d’imposta interessato.