banner area riservata

ORDINE

MODULISTICA

pagopa2

directio

IPSOA Quotidiano - Lavoro

logo quotidiano
RSS delle notizie Free del Quotidiano IPSOA pubblicate nell'area Lavoro
  1. L’INAIL comunica la proroga fino al 31 dicembre 2021 dei termini sulla sorveglianza sanitaria eccezionale per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19. I datori di lavoro pubblici e privati che non sono tenuti alla nomina del medico competente possono, sino alla data del 31 dicembre 2021, o nominarne uno o fare richiesta di visita medica per sorveglianza sanitaria dei lavoratori e delle lavoratrici fragili ai servizi territoriali dell’INAIL attraverso l’apposito servizio online.
  2. Con nota del 28 luglio 2021, l’INAIL ha comunicato che è disponibile online e va trasmesso telematicamente entro il 28 febbraio 2022 il modulo OT23. Il modulo è predisposto dall’INAIL per la riduzione del tasso medio spettante alle aziende assicurate che, nell’anno 2021, abbiano effettuato interventi per il miglioramento delle condizioni di sicurezza e di igiene nei luoghi di lavoro, in aggiunta a quelli previsti dalla normativa in materia. L’azienda può chiedere la riduzione qualunque sia l’anzianità dell’attività aziendale, anche nel primo biennio di attività della posizione assicurativa territoriale, allegando la relativa documentazione probante.
  3. Con un comunicato stampa diramato il 29 luglio 2021, ProfessionItaliane interviene aspramente in materia di equo compenso. L'Associazione delle rappresentanze professionali di CUP e RPT rivendica la necessità di una legge che faccia chiarezza sui compensi dei professionisti. Inaccettabili ulteriori ritardi o rimandi per una legge che ha già un suo riferimento legislativo nel Jobs Act degli autonomi del 2017 e che oggi dovrebbe occuparsi di come ampliare questa tutela a beneficio di oltre due milioni di professionisti.
  4. L’INPS, con il messaggio n. 2756 del 2021, si occupa delle prestazioni assistenziali di invalidità civile e dell’assegno sociale, ossia di quelle prestazioni corrisposte nel caso in cui il soggetto beneficiario dimostri di non possedere un reddito superiore al limite previsto dalla legge. L’Istituto illustra le modalità con cui saranno gestite le procedure di verifica e l’eventuale revoca delle prestazioni in caso di mancata comunicazione dei dati reddituali.
  5. L’INPS, con la circolare n. 113 del 2021, interviene in materia di classificazione dei datori di lavoro ai fini previdenziali, prendendo atto del nuovo indirizzo espresso dalla Corte di Cassazione con le sentenze n. 14257/2019 e n. 5541/2021. Ciò per via della natura eccettiva della deroga all'operatività della classificazione ex nunc, che, dunque, non può essere applicata al di fuori delle ipotesi ivi tassativamente indicate e tipizzate, stante il divieto anche di interpretazione analogica ed estensiva.