La gestione del congedo parentale richiede particolare attenzione quando i periodi di astensione si alternano a ferie, festività o altre assenze senza un'effettiva ripresa dell'attività lavorativa. In queste situazioni, infatti, il computo dei giorni di congedo può cambiare sensibilmente, incidendo sia sul periodo massimo spettante al lavoratore sia sulle indennità anticipate dal datore di lavoro e successivamente conguagliate con l'INPS. Alcuni esempi possono essere di aiuto per evitare errori nella gestione delle assenze, nel calcolo del residuo disponibile e nell'elaborazione delle buste paga.
Nella versione dello schema di decreto legislativo recante “adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento UE del Parlamento europeo e del Consiglio che stabilisce regole armonizzate sull’intelligenza artificiale in materia di poteri delle autorità nazionali e di utilizzo dell’intelligenza artificiale nella formazione”, approvata in esame preliminare dal Consiglio dei Ministri del 10 giugno 2026 e trasmessa il 3 luglio 2026 alla Camera dei Deputati, l’art. 42 “Intelligenza artificiale, salute e sicurezza nei luoghi di lavoro” non l’abbiamo più trovato. E lo dico subito a futura memoria: per fortuna. Perché venivano presi in considerazione soltanto gli obblighi di valutazione dei rischi, di informazione e di formazione dei lavoratori in merito ai rischi specifici connessi all’utilizzo dei sistemi di intelligenza artificiale, nonché alle misure di prevenzione e protezione adottate. Una regolamentazione palesemente riduttiva ai fini di una disciplina dell’AI realmente efficace nel settore della sicurezza su lavoro: ad esempio, perché non veniva presa in considerazione la vigilanza sui lavoratori? Uno dei tanti interrogativi sui quali si deve confrontare l’erede del ripudiato art. 42!
Il Decreto PA, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, amplia significativamente gli strumenti di gestione del personale pubblico e introduce numerosi interventi settoriali destinati agli enti locali, al sistema dell'istruzione e ad altri comparti della pubblica amministrazione. Le novità di maggiore impatto riguardano la soppressione dei tetti storici alla spesa del personale e la disciplina del trattamento economico durante le ferie, due ambiti che negli ultimi anni hanno dato luogo a rilevanti criticità applicative e contenziosi. Accanto a tali misure, il provvedimento interviene sul rafforzamento degli organici, sulla stabilizzazione di procedure organizzative e sul sostegno ad alcuni settori strategici della pubblica amministrazione, nonché sulla lotta al caporalato in agricoltura.D.L. 7/8/2026, n. 144 (Gazzetta Ufficiale n. 182 del 7/8/2026)
Con il decreto interministeriale del 22 giugno 2026 diventano operative le modalità di iscrizione al Sistema Informativo per l'Inclusione Sociale e Lavorativa (SIISL) dei cittadini stranieri che hanno completato percorsi di formazione professionale e civico-linguistica nei Paesi di origine ai sensi dell'articolo 23 del Testo unico immigrazione. Il provvedimento disciplina gli adempimenti a carico dei soggetti proponenti, il flusso informativo con la piattaforma ministeriale e le procedure necessarie per la creazione del profilo professionale dei lavoratori, con l'obiettivo di favorire un più rapido incontro tra competenze acquisite e fabbisogni delle imprese.
Con il decreto interministeriale del 28 luglio 2026 vengono aggiornate le modalità di accesso al Fondo per le vittime dell'amianto, in attuazione delle modifiche introdotte dal decreto-legge n. 19/2026. Il provvedimento disciplina gli indennizzi per le annualità 2024 e 2025, amplia la platea dei beneficiari includendo anche i lavoratori impiegati nei cantieri navali tramite appalto, subappalto o somministrazione, definisce i requisiti per la presentazione delle domande all'INAIL e conferma le tabelle di liquidazione degli importi spettanti ai lavoratori e ai loro eredi.