Novità fondamentale per la governance fiscale a livello internazionale, la GIR - Globe Information Return è la dichiarazione attraverso cui i gruppi multinazionali comunicano alle autorità fiscali tutte le informazioni necessarie per applicare le regole del Pillar Two, cioè la minimum tax globale. La sua introduzione rappresenta uno dei passaggi più significativi nell’evoluzione della fiscalità internazionale: a questo tema Ipsoa Podcast dedica una puntata speciale.
Dal 1° luglio 2026, le fatture intestate allo stesso acquirente possono essere validate in modo cumulativo, anche nel caso in cui la richiesta di rimborso sia stata presentata tramite le società di tax refund. È quanto prevede l’Agenzia delle Dogane con la determinazione n. 248879 del 28 aprile 2026, semplificando la procedura di rimborso dell’IVA sugli acquisti di beni effettuati dai viaggiatori extra-UE, in attuazione di quanto previsto dalla legge di Bilancio 2026.
Il decreto Omnibus, correttivo della riforma fiscale (approvato dal Consiglio dei Ministri del 10 giugno 2026) introduce nell’ambito del Tax Control Framework opzionale la possibilità per i contribuenti di comunicare all’Agenzia delle Entrate i rischi fiscali relativi a condotte poste in essere in periodi di imposta precedenti a quello di esercizio dell’opzione. La comunicazione deve essere effettuata in modo esauriente e prima che il contribuente abbia avuto formale conoscenza di accessi, ispezioni, verifiche o dell’inizio di qualunque attività di accertamento amministrativo o di indagini penali sui rischi oggetto della comunicazione stessa.
La proposta di concordato preventivo per il biennio 2026-2027 apre le porte anche ai contribuenti con i punteggi ISA più bassi. Lo ha stabilito la legge n. 88/2026, di conversione del decreto fiscale (D.L. n. 38/2026). Come funzionano le nuove due percentuali di graduazione della proposta per il primo anno, il 2026, per i soggetti ISA che hanno punteggio pari o superiore a 6 ma inferiore a 8 oppure pari o superiore a 1 ma inferiore a 6?
La disciplina fiscale delle locazioni brevi (art. 4 del D.L. n. 50/2017) impone oneri informativi e di sostituzione d'imposta a carico dei soggetti che esercitano attività di intermediazione immobiliare e dei soggetti che gestiscono portali telematici. Tra gli oneri informativi, la comunicazione dei dati relativi ai contratti, da non confondersi con la diversa comunicazione afferente all’imposta di soggiorno. Quali sono i dati da trasmettere entro il 30 giugno 2026?