Il “Voucher per il sostegno dei piccoli editori”, gestito da Invitalia e finanziato dal Ministero della Cultura e dal Centro per il Libro e la Lettura, sostiene interventi rivolti ai piccoli editori attivi sul territorio nazionale. L’incentivo è destinato a società di capitali, società di persone, ditte individuali ed ETS iscritti al Runts, costituiti prima del 1° gennaio 2020 e operativi nel settore dell’edizione di libri. Il contributo, a fondo perduto fino a 15.000 euro, può finanziare la partecipazione a fiere nazionali e internazionali, processi di digitalizzazione, iniziative di incremento occupazionale e azioni per rafforzare capacità commerciale e modelli di business. Le domande potranno essere presentate dal 20 giugno 2026 tramite l’area personale di Invitalia, con identità digitale, firma digitale e PEC. La modulistica sarà resa disponibile a breve.
Fondoprofessioni ha pubblicato l’Avviso 06/26, destinato per rispondere in modo rapido e mirato ai fabbisogni specifici di ogni singolo studio o impresa e, in particolare, alle realtà neo aderenti che intendono investire rapidamente nello sviluppo di competenze strategiche per l’innovazione. Con una dotazione di 500.000 euro, l’Avviso finanzia piani formativi monoaziendali “su misura”, focalizzati su data analysis, intelligenza artificiale, cybersecurity, sostenibilità ESG e soft skills. I percorsi, della durata minima di 16 ore e realizzabili in presenza o a distanza sincrona, mirano a rafforzare competitività, processi interni e capacità di adottare modelli organizzativi innovativi. Il contributo massimo per ciascun piano è di 10.000 euro, con possibilità di includere più progetti formativi. L’Ente attuatore supporta i beneficiari in tutte le fasi: progettazione, presentazione sulla piattaforma, gestione e rendicontazione. Le domande possono essere presentate dal 18 giugno al 21 luglio 2026.
Il FAPI ha pubblicato l’Avviso 3‑2026 per il finanziamento di Piani di Formazione continua “generalista territoriale”, approvato dal CdA il 24 marzo 2026. L’iniziativa sostiene imprese e lavoratori nello sviluppo delle competenze legate a competitività, innovazione, occupazione e transizione digitale, promuovendo interventi formativi concordati tra le Parti Sociali. I Piani, rivolti ad aziende aderenti al Fondo e localizzate in una sola regione, riguardano competenze di base, alta formazione e specialistiche, con attenzione a IA e sostenibilità ESG. Prevista premialità per nuove adesioni e imprese mai finanziate. La dotazione complessiva è di 4 milioni di euro, ripartita per macroaree regionali. Le domande vanno presentate online sul portale FAPI dal 9 aprile 2026 ore 10:00 al 29 maggio 2026 ore 11:00, con contestuale invio via PEC della documentazione richiesta.
Il Note e Studi n. 5/2025 di Assonime analizza i risultati del PNRR nel settore giustizia a pochi mesi dalla scadenza del Piano, evidenziando progressi significativi ma non ancora strutturali. Nel penale i target di riduzione dei tempi risultano formalmente raggiunti, ma emergono segnali di rallentamento che ne mettono in dubbio la sostenibilità. Nel civile, invece, la riduzione del disposition time si ferma al 27,8%, lontana dal target del 40%, con criticità concentrate nei Tribunali. Positivi gli interventi sull’arretrato più risalente, ma dal 2024 tornano a crescere nuove iscrizioni e pendenze. Persistono nodi strutturali: scoperture di organico, instabilità dell’Ufficio per il processo, digitalizzazione incompleta, ritardi nell’edilizia giudiziaria. Per il sistema economico, oltre alla durata, è cruciale la prevedibilità delle decisioni. Assonime indica la necessità di interventi stabili su organizzazione, risorse e governance per consolidare le riforme oltre il PNRR.
Il 22 aprile 2026 il Senato ha approvato in via definitiva il ddl n. 1876, convertendo con modificazioni il decreto‑legge n. 25/2026 sugli interventi urgenti per gli eventi meteorologici che dal 18 gennaio hanno colpito Calabria, Sardegna e Sicilia, con un focus specifico sulla frana di Niscemi. Il provvedimento prevede la sospensione fino al 30 aprile 2026 di adempimenti e versamenti tributari e contributivi, nonché dei canoni di leasing per immobili danneggiati. Sono introdotte misure di sostegno al reddito per lavoratori dipendenti e un’indennità una tantum per autonomi. Dal fondo ricostruzione vengono stanziati 90 milioni per il 2026, 25 milioni per il 2027 e ulteriori 50 milioni tramite riparto delle risorse disponibili. Completano il quadro interventi per imprese esportatrici, agricoltura, pesca, turismo e assunzioni straordinarie di personale nelle regioni colpite.