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  1. Come implementare nelle PMI un sistema di adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili per la crisi d’impresa? Un criterio da seguire alla luce delle principali lacune che caratterizzano le piccole e medie imprese è quello di adottare un approccio integrato, il che vuol dire non solo utilizzare l'analisi di bilancio, il budgeting e il controllo di gestione, ma anche valorizzare le sinergie tra i diversi ambiti già presenti in azienda come gli obblighi 231, le certificazioni ISO e la normativa privacy. Quali sono i vantaggi per le imprese nel seguire questo approccio?
  2. Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 138 del 14 giugno 2024 il provvedimento 4 giugno 2024 dell’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazione che apporta modifiche ed integrazioni al regolamento n. 44 del 12 febbraio 2019, recante: “Disposizioni attuative volte a prevenire l'utilizzo delle imprese di assicurazione e degli intermediari assicurativi a fini di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo in materia di organizzazione, procedure e controlli interni e di adeguata verifica della clientela”. Il decreto prevede, tra l’altro che la composizione collettiva degli organi sociali deve essere tale da assicurare la presenza di conoscenze, abilità ed esperienze adeguate per comprendere i rischi di riciclaggio correlati all’attività e al modello di business dell'impresa. Il decreto istituisce inoltre la figura del consigliere responsabile per l'antiriciclaggio il quale: possiede adeguate conoscenze, competenze ed esperienze concernenti i rischi di riciclaggio, le politiche, i controlli e le procedure antiriciclaggio nonché il modello di business del destinatario e del settore in cui opera; dispone di tempo e risorse adeguate ad assolvere efficacemente ai propri compiti; è membro del comitato esecutivo.
  3. Il Consiglio e la Fondazione Nazionale dei Dottori Commercialisti hanno pubblicato il documento dal titolo “Lo stato di crisi degli enti locali: evoluzioni e prospettive” da cui emerge che 470 comuni italiani (il 6% del totale) sono in stato di crisi (257 in predissesto e 213 in dissesto), concentrati prevalentemente al Sud, con una tendenza alla crescita dopo gli anni della crisi pandemica. Il quadro delineato mostra l’importanza strategica di individuare procedure operative in grado di garantire la continuità dell’attività dell’organizzazione o dell’ente. Urgenza che, nel caso dei comuni, è accresciuta dal fatto che il dissesto, oltre a ostacolare la ordinata estinzione dei debiti e dunque la salute economica dei fornitori a vario titolo, interrompe il funzionamento democratico dell’ente locale e la continuità degli organi eletti.
  4. La Corte Costituzionale nella sentenza n. 105 del 13 giugno 2024, ha stabilito che misure governative che impongono la prosecuzione di attività produttive di rilievo strategico per l’economia nazionale o la salvaguardia dei livelli occupazionali, nonostante il sequestro degli impianti ordinato dall’autorità giudiziaria, sono costituzionalmente legittime soltanto per il tempo strettamente necessario per portare a compimento gli indispensabili interventi di risanamento ambientale. la Corte ha ritenuto inoltre costituzionalmente illegittima la mancata previsione, nella norma esaminata, di un termine massimo di 36 mesi di operatività delle misure in questione. Entro questo termine, occorrerà in ogni caso assicurare il completo superamento delle criticità riscontrate in sede di sequestro e ripristinare gli ordinari meccanismi autorizzatori previsti dalla legislazione vigente.
  5. È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 135 dell’11 giugno 2024, il decreto legge 11 giugno 2024, n. 76 recante disposizioni urgenti per la ricostruzione post-calamita', per interventi di protezione civile e per lo svolgimento di grandi eventi internazionali. Il decreto si occupa in via principale del riassetto nei territori delle regioni Emilia-Romagna, Toscana e Marche interessati dagli eventi alluvionali verificatisi a far data dal 1° maggio 2023 e prevede disposizioni di spesa per il G7 che si terrà dal 13 al 15 giugno a Brindisi.